A chi ci rivolgiamo

Di qualsiasi tipo di immobile residenziale tu sia proprietario, è il momento giusto per riqualificalo energeticamente!
Mai come oggi sono stati disponibili incentivi per aiutare le famiglie in questo obiettivo: Ecobonus che coprono dal 50% fino al 90% della spesa. Ma attenzione: ognuno ha delle caratteristiche specifiche e presuppone interventi tecnici e procedure amministrative dedicate che vanno valutate a seconda del caso specifico.

Focalizziamoci sul Superbonus: è obbligatorio ottenere un miglioramento di almeno due classi di efficienza energetica con un processo certificato da un tecnico abilitato.

 

L’incentivo Superbonus, normato dall’art. 119 del DL n. 34/2020 cd. Decreto Rilancio e s.m.i. si applica su diverse tipologie immobiliari:

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Unifamiliari

 

unità funzionalmente indipendenti

Con la definizione di “funzionalmente indipendente” si intende un’unità immobiliare dotata di almeno tre impianti di proprietà esclusiva tra quelli per l’acqua, per il gas, per l’energia elettrica e per il riscaldamento.

 

Ma non basta! Per accedere al Superbonus è anche necessario che l’unità disponga di uno o più accessi autonomi dall’esterno e sia destinato all’abitazione di un singolo nucleo familiare.

 

Il DL Aiuti Quater ha riaperto l’accesso al Superbonus con aliquota al 90% a questo tipo di edifici. 

In questo caso, ai normali adempimenti del Superbonus, si aggiunge un tetto al reddito massimo del contribuente pari a 15.000 euro.

Tale quota viene moltiplicata per dei coefficienti associati al numero di componenti della famiglia per definire il tetto di reddito massimo per accedere al Superbonus.

 

Coefficienti:

  • 1 per il contribuente
  • +1 per il coniuge, convivente di fatto o soggetto unito civilmente
  • +0,5 se c’è un familiare a carico diverso dai soggetti indicati al punto precedente (+1 se i familiari a carico sono due; +2 se i familiari a carico sono tre o più)

Un immobile plurifamiliare formato da 2 a 8 unità è detto “condòminio di fatto”. Non essendo necessaria la presenza di un amministratore, dovrà essere uno dei condòmini a eseguire gli adempimenti necessari per godere dei benefici del Superbonus.

 

Non è possibile però per il singolo condomino fruire degli incentivi solamente sulla propria abitazione. Deve essere effettuato almeno un intervento trainante sulle parti comuni del condominio (come l’isolamento termico dell’involucro esterno oppure la sostituzione dell’impianto termico esistente, rendendolo centralizzato).

 

Per questi tipi di immobili è possibile usufruire degli incentivi Superbonus 90% fino al 31 dicembre 2023 (a seguire decrescita fino al 65% nel 2025).

 

L’aggiornamento normativo ha introdotto condizioni analoghe a quelle dei condomini anche ad edifici con più unità immobiliari di unica proprietà.

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Plurifamiliari

 

Edifici da 2 a 4 unità di

unica proprietà

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Condomini

I condomini veri e propri sono composti da più di 8 unità immobiliari e sono gestiti da un amministratore, che dunque dovrà occuparsi di eseguire gli adempimenti necessari per godere degli incentivi.

 

Anche in questo caso non è possibile per il singolo condòmino fruire del Superbonus agendo solamente sulla propria abitazione, ma è necessario che venga effettuato almeno un intervento trainante sulle parti comuni del condominio.

 

Questi tipi di immobili godono delle medesime scadenze delle plurifamiliari (c.d. condomini di fatto).